*la verità, vi prego,sull'amore*

*la verità, vi prego,sull'amore*
*stelle tra i pensiei ingarbugliati*

venerdì 30 luglio 2010

gli amanti*

Questa carta è chiamata anche "L'Innamorato" in alcune versioni dei Tarocchi. La carta rappresenta più che il sentimento dell'amore in sè la tensione tra due forze contrapposte.

Questa carta richiama esplicitamente il concetto di tentazione. Si presenta un bivio, e una conseguente precisa scelta.

Spesso l'interpretazione riguarda tensioni e tentazioni affettive, ma storicamente ha sempre rappresentato anche la tensione tra ciò che è materiale e ciò che è più spirituale.

La tentazione, i vizi, e la cattiva strada sono gli elementi centrali del significato di questa carta, e il punto focale è che sarà necessario operare una scelta al riguardo.
*non so quanti altri significati possa avere questa carta, quanti ne vengano attribuiti.
fatto sta che oggi tra un viaggio e l'altro su internet mentre cercavo chilosà mi sono imbattuta in lei.
e nell'imperatore, nella torre..insomma un frappè di informazioni che, vuoi per caso o no, mi si addicono in questo periodo.
non so bene dove sfocerà tutto questo mio amalgamare i pensieri, vorrei poter dire nella realtà.
ma a volte gli sforzi sembrano vani, spesso è colpa nostra, spesso la fortuna è in seduta d'analisi dalle troppe richieste.
di questi tempi...
mi sento un'equilibrista, e scusate se è banale, ma del resto nella banalità si cela un mal comune anche se di comune penso d'aver ben poco, una sensazione fasulla che non mi fa capire da che parte andare.
pensate non ho nemmeno voglia di andare in vacanza.
oggi.
domani magari sì.
anche un pò trappezzista..a stare attenti a non cadere è uno sforzo enorme mica è semplice, soprattutto nelle prime lezioni poi però passi alla fase successiva: lasciarsi andare.
e lì, lì signori è tutta un'altra storia, vento in faccia, capelli scompigliati..
pazzia&magia si tengono a braccetto e mi fanno ciao, vieni..è una tentazione micidiale per la mia persona, devo dire che ho vissuto la maggior parte della mia vita cosciente così..quando non era così mi ricordo solo dei vaghi spazi di vuoto lento.
mannaggia a me, devo imparare!
equilibrio, equilibrio! lui sì che ne sa!
ieri notte però ho avuto un barlume di illuminazione e ho pensato 2 cose.
1:dovrei vivere come mio figlio. il presente. lui è felice, lui ogni in ogni oggi trova speciali un sacco di cose.
2:ogni giorno (a parte quelli davvero difficili dove mando un pò a fanfuffolo tutto s'intende..)penserò a cosa fare in più per me.per la mia vita. e cerherò di non lamentarmi.
un passo oggi..gli altri verranno da sè.
tiè!
probabilmente domani tutta questa bella teoria cadrà..ma chissenefrega.
domani non è oggi!
in caso di emergenza..no!non romperò nessun vetro..magari la faccia a qualcuno ma..dicevo in caso di emergenza mi farò leggere la mano da mia nonna che mi direbbe: leggere che?? su, su mettiti a lavare i piatti che son sporchi e non si puliscono da soli..
bella nonnina mia svelta e pratica!!

martedì 22 giugno 2010

sogni*

?& LO STATO MATRIARCALE, GLI ALTI E BASSI VIOLENTI, I 28 GIORNI, LE SPALLE LARGHE, LE AMICHE, LE FACCENDE AFFACCENDATE, LA SPESA, I 9MESI, I TACCHI (che non mi si addicono, ma che invidio)LE PALLE E LE CONTROPALLE, I SOGNI, LE LACRIME, IL CIELO E LE RISATE DA SOLE DAVANTI AI TELEFILMSS, LE PASSEGGIAT...& LO STATO MATRIARCALE DICEVO..*

sabato 19 giugno 2010

eau ed etoile*

di certo le stelle hanno un profumo, mi senbra d'averne assaggiato un pizzico l'altra notte mentre si sbriciolava dal suo cielo dentro al mare. di certo mi è sembrato un profumo buonissimo.mi ricordava un pò te.

giovedì 17 giugno 2010

POLLICE VERDE*

Carissimi!

Come ogni giorno elaboro piccoli inutili, ma utilissimi pensierini.

Come quelli che ti dava da fare la maestra durante le vacanze.

E devo dire che ogni volta è sempre una scoperta, capire che magico mondo innaffio ogni giorno qui dentro al mio piccolo cervellino.

E guardando la mia solita, meravigliosa città mentre andavo in giro, ho avuto quest’immagine.

Idilliaca.

?

Ahahah.

Assolutamente no!

Banalissima.

Ma dolce.

E visto che ormai è più di moda essere cinici.

Vive la dulcess no?

si girano tra loro parole, fanno l'amore poi litigano e di nuovo fanno pace.

Un afa umidiccia mi incolla il cuore al divano.

azzurro preferibilmente.

si rincorrono mani tra le vie di Milano tra una telefonata con un telefono senza fili, ma non quelli fatti di bicchierini di carta .. e un biglietto timbrato del tram.

un timbro per mille pensieri che si scavalcano come i ragazzini quando giocano a nascondino.

Un gioco per ogni donna di cuori.

E per il suo re.

Vie che si intersecano come le contraddizioni che ci contraddistinguono, e che si incontrano ad un incrocio.

Dietro ad un cocktail o dietro un libro, i desideri e le cose che non vanno.

Un cruciverba all’altezza (forse) di Bartezzaghi (papà per i più affezionati..ma anche figlio che ne sa una più del diavolo..Diavolo!)

Non c’è soluzione sembra.

Se non fino alla prossima uscita della settimana enigmistica.

Che enigma, questo amore.

A volte mi chiedo dove sia finito.

E poi in maniera così banale, lo scopro.

TOPPA PER L’AMORE!!

Scovato!

È dentro tutto questo, per ogni riga che ho qui elencato e in molto, molto altro.

Ah!ah! ebbene ve l’ho detto che ho un giardinetto mica male qui dentro.

Il problema è che è pieno di banalissssime margherite di campo.

Spiacente per voi.

Ma continuerò ad innaffiarlo!

Da questa finestra che mi ricorda di ricordarmi dei ricordi.

Dentro alle mie vene.

Ricordi che sono fatti a tratti dell’oggi.

C’è un cielo che apre i suoi occhi tra le nuvole, sorrido dentro a queste sensazioni che rimangono in silenzio.

La fossetta sulla guancia destra manda un bacio.

Bye bye, good night.

Au revoir piccoli screanzati.

Alla prossima!!

giovedì 10 giugno 2010

rediviva*

Ci sono stiorie su cui non riesci a passare oltre,alcune dove l'oltre è già passato.

Dove non riesci a capire quanti sbagli hai fatto.o quanti invece vorresti rifare.

Rivedere,riaddattare,risistemare.

Per un nuovo ieri in cui credere.per assaporare quel sentimento che ricorda la spensieratezza dell'estate e una casa accogliente quando fuori il vento urla. il freddo e la pioggia giocano a briscola.

ci sono storie chiamate, raccontate,strampalate,tirate e allungate.

Storie di ogni genere pubblicate sul quotidiano "Noi".

Storie che si accavallano come rami.che si accartocciano e si buttano dentro al cestino verde della spazzatura pubblica,quella privata è diligentemente smaltita in segreto, il sacco rigorosamente nero, che non si veda il contenuto per carità!

Storie di un Amore scritto nel cielo nella notte di san Lorenzo.di un estate lontana, naufragata nei sogni,incagliata dentro a perchè senza risposta.un amore eterno come il tesoro nascoto del pirata Morgan.

ci sono storie complicate, noiose o da togliere il fiato.ci sono storie chiuse a chiave in un ditale.buttate lontane dal cuore.ma con la chiave sempre appesa al collo.

giovedì 13 maggio 2010

ANDRè*

rattoppiamo al meglio questo squarcio di filo di luce.
è da giorni che piove.
è da giorni che ho qui in mano un ago e del cotone per cucirmi addosso l'estate.
tu sei andata via.
stracciando le mie parole.
adesso ho bisogno di nuovi profumi.
ricordandomi di te.
mi sono ricordato di me.
il sole è dietro la finestra e ho ancora un ago e del cotone.
scosto la sedia ed esco.
a prendere aria a cucirmi addosso l'odore di agrumi.
di vento sul viso.
riconoscendomi in una pozzanghera.
e tu lontana, in altra vita.
lontana.

domenica 9 maggio 2010

erba selvatica*


*Che farò lontan da te pena dell'anima
senza vederti, senza averti, nè guardarti
anche lontano non vorrò dimenticarti
anche se è ormai impossibil il nostro amor..*

prendo rastrello e pala x scavare meglio qui dentro me.
nel mio cuore

*E a veder che crudel destino ora ne viene
ma che l'ombra ora ci prenda più mi addolora
Il mio cuore mi dice che non può seguirti ancora
e nemmeno questa angustia sopportar..*

perchè la primavera è alle porte e la sue radici sono profonde.di anni.
nel mio cuore.

*Come levar alle stelle via il bagliore?*

ma per l'erba selvatica non c'è rimedio.

nè pala, nè rastrello.

*Fuori dalle braccia tue sulle ginocchia mie*

puoi tirarla, spingerla via.

nell'aria la sua essenza si riposerà di nuovo.

e di nuovo con pazienza rinascerà.

*così levarmi in petto questa passion?*

nel mio cuore.